Dallo spazio agli ospedali, passando per l’intelligenza artificiale, la musica, il tessile e persino il volley: la nuova lista Forbes Under 30 Italia parla anche torinese. Tra i cento giovani selezionati figurano imprenditori, ricercatori e sportivi che hanno costruito il proprio percorso sotto la Mole o nell’orbita del Politecnico di Torino, oggi tra i principali motori dell’innovazione italiana.

A legare molte di queste storie è proprio l’ecosistema del Politecnico e del suo incubatore I3P. Nell’edizione 2026 compaiono tredici giovani imprenditori coinvolti in sette startup nate o cresciute in questo contesto: Astradyne, BrainTex, DatAIMed, Forte AI, Fraido, Therness e Safemate. Realtà diverse, unite da un obiettivo comune: affrontare problemi concreti attraverso la tecnologia.

Dallo spazio alle fabbriche, le startup guardano lontano. Tra i nomi più rilevanti c’è Davide Vittori, fondatore e CEO di Astradyne, attiva nella space economy. La startup sviluppa pannelli solari ultraleggeri per applicazioni spaziali. Cresciuta con il supporto di I3P e del programma ESA BIC Turin, nel settembre 2025 ha chiuso un round da 2 milioni di euro con la partecipazione di Primo Capital, Galaxia ed Eureka! Venture SGR.