AI AnthropoCosmic nasce con l’obiettivo di promuovere un rapporto armonico tra persona, ambiente e tecnologia, fondato sulla conoscenza, sulla responsabilità, sulla sostenibilità e sul rispetto della vita. Il progetto punta a costruire uno spazio di dialogo e collaborazione, a livello nazionale e internazionale, tra università, imprese, istituzioni, ricercatori e professionisti, favorendo il confronto interdisciplinare senza barriere né discriminazioni.
Al centro dell’iniziativa c’è la volontà di orientare l’intelligenza artificiale verso il bene comune, sostenendo lo sviluppo di soluzioni innovative per affrontare alcune delle principali sfide globali: dalla tutela dell’ambiente alla salute, dall’educazione alla sicurezza, fino alla giustizia, all’inclusione sociale e alla qualità della vita.
La dimensione applicativa del progetto si concretizza negli AI Laboratori del Domani, un percorso articolato in tre incontri pomeridiani e un convegno conclusivo. Imprese, istituzioni, università e centri di ricerca saranno coinvolti nella condivisione di casi d’uso, progetti, buone pratiche e prospettive di sviluppo dell’intelligenza artificiale nei diversi ambiti della società e dell’economia.
Il confronto sarà organizzato attorno a 18 settori strategici, ispirati al rapporto tecnico ISO/IEC TR 24030, con l’obiettivo di mettere in relazione competenze differenti e favorire soluzioni tecnologiche innovative, etiche e sostenibili.
Il progetto prevede inoltre una Call for Contributors e una Call for Paper internazionale, attraverso le quali raccogliere esperienze professionali e contributi scientifici. Le proposte selezionate potranno essere presentate durante gli incontri del 7, 14 e 21 novembre 2026, mentre i lavori scientifici contribuiranno alla realizzazione di un Libro Bianco dedicato all’intelligenza artificiale.
L’iniziativa si sviluppa in dialogo con il quadro normativo europeo e italiano, a partire dall’AI Act e dalla Legge 132/2025, e con i riferimenti etici e tecnici elaborati attraverso le norme ISO, UNI e CEN-CENELEC. A completare questo quadro è il richiamo all’enciclica Magnifica Humanitas del 2026, che inserisce la riflessione sull’intelligenza artificiale in una prospettiva più ampia, attenta alla dignità della persona e alle responsabilità connesse al progresso tecnologico.
