Nvidia apre una nuova fase della propria strategia sull’intelligenza artificiale, ampliando il raggio d’azione: non solo chip, ma infrastrutture complete per data center e persino soluzioni per l’elaborazione in orbita.

Al centro di questa evoluzione ci sono la Vera CPU e la piattaforma Vera Rubin, destinate a diventare il cuore della prossima generazione di sistemi per l’AI. L’obiettivo è sostenere un’intelligenza artificiale sempre più “agentica”, capace non solo di rispondere, ma anche di pianificare attività, utilizzare strumenti software e gestire processi complessi in autonomia.

Secondo l’azienda, la sola potenza hardware non basta: serve una progettazione integrata che includa CPU in grado di gestire migliaia di ambienti di test, controllo e reinforcement learning in parallelo. In questo contesto si inserisce Vera CPU, progettata proprio per questi carichi: Nvidia parla di un’efficienza raddoppiata e di prestazioni superiori del 50% rispetto alle tradizionali CPU rack-scale.

A lavorare insieme al nuovo processore c’è Vera Rubin, una piattaforma che integra sette chip e più rack in un unico sistema, configurandosi come un vero supercomputer pensato per coprire l’intero ciclo dell’AI, dall’addestramento all’inferenza.

Nel dettaglio tecnico, la configurazione Vera Rubin NVL72 combina 72 GPU Rubin e 36 Vera CPU, supportate da tecnologie come NVLink 6, SuperNIC ConnectX-9 e DPU BlueField-4.

Sul fronte delle prestazioni, Nvidia sostiene che il sistema permetta di addestrare modelli “mixture of experts” utilizzando un quarto delle GPU rispetto alla piattaforma Blackwell, con un throughput per watt fino a dieci volte superiore nell’inferenza e un costo per token ridotto fino a un decimo.

Parallelamente, l’azienda inaugura una nuova direttrice strategica: lo space computing, con piattaforme pensate per satelliti, osservazione terrestre, comunicazioni e operazioni autonome fuori dall’atmosfera. Un’espansione che segnala l’intenzione di portare l’AI oltre i confini tradizionali dei data center.

Le prime spedizioni dei sistemi basati su Vera CPU e Vera Rubin sono attese nella seconda metà del 2026, attraverso i partner hardware.